PIERPAOLO DE GIORGI

CANTANTE, CHITARRISTA, ETNOMUSICOLOGO, POETA, AUTORE DI MUSICHE E TESTI

Nato a Cavallino di Lecce, Pierpaolo De Giorgi si laurea a Perugia in Filosofia (Estetica) con Sergio Givone, studia con l’etnologo Tullio Seppilli e con l’etnomusicologo Piero Arcangeli. Dapprima cantautore solista, suona già negli anni Settanta con il “Gruppo popolare salentino” e con i “Tarantula”, di cui è fondatore. Conosce personalmente e studia molti grandi interpreti di blues, jazz e musica tradizionale. Lavora presso la RAI-TV di Perugia. Per lungo tempo compie ricerche specialistiche sul tarantismo e sulla pizzica, scoprendone i segreti e scegliendo poi di suonare in pubblico con i depositari. Rigoroso negli studi, Pierpaolo è, al contrario, libero come artista. Con le sue raffinate doti vocali, offre interpretazioni di grande intensità. Già negli anni Ottanta è il primo a intuire le possibilità della pizzica pizzica e a cantarla anche come solista. Dal 1984 in poi insegna canti e musiche tradizionali del Salento in varie scuole statali. Tiene concerti ovunque, anche assieme a gruppi come la “Nuova Compagnia di Canto Popolare”. Nel 1990 assieme al maestro depositario Amedeo de Rosa, a Rocco Luca, Salvatore Crudo e altri dà vita al gruppo dapprima chiamato “Pierpaolo De Giorgi e i Tamburellisti di Torrepaduli”, provocando in pochi anni una vera e propria rinascita della pizzica. Nel 1991 scrive, con la direzione artistica di Gino Ingrosso, l’album Fantastica pizzica, che rivaluta e ripensa la pizzica utilizzando materiali tradizionali, e che dà vita per la prima volta ad un vero e proprio genere musicale. Nel 1992 riceve la cittadinanza onoraria di Nemea in Grecia. Assieme ai “Tamburellisti di Torrepaduli” tiene concerti in tutto il mondo, partecipa a film e festival di grande rilievo e suona in locali e teatri famosissimi come il “Fuori orario” di Reggio Emilia, l’“Estragon” di Bologna, la “Flog” di Firenze, il teatro di Erode Attico ad Atene presso il Partenone, la “Kulturhuset” di Stoccolma o il “Petruzzelli” di Bari. Molti dei numerosi artisti e gruppi che si formano successivamente seguono la strada di De Giorgi. Studia anche l’etnomusicologia della “Grecìa salentina”, rivalutando i brani in "grico". Nel 1995 compone e registra Pizzica e trance. Nel 2000 scrive il celebre e vendutissimo cd Pizzica e rinascita. Nel 2003 compone Pizzica grica con testi di Antonio Anchora e molto diffuso in Greci. Nel 2009 compone le musiche assieme a Donato Nuzzo e scrive i testi del fortunato cd Taranta taranta (Irma records), che viene distribuito capillarmente in tutta Italia. Come studioso ha tradotto in italiano il saggio di Marius Schneider La danza delle spade e la tarantella e ha scritto molti volumi di etnomusicologia ed estetica, risolvendo il mistero del tarantismo e analizzando gli errori della vecchia interpretazione di Ernesto De Martino. Il volume più recente è La pizzica, la taranta e il vino: il pensiero armonico (Congedo 2010), dove propone scoperte e novità etnomusicologiche, estetiche e filosofiche. E’ responsabile del Centro studi e ricerche “Terra e Mare” della Regione Puglia e del Comune di Lecce. Collabora con la Cattedra di Estetica di Paolo Pellegrino dell’Università del Salento. Tiene ovunque conferenze e lezioni di etnomusicologia e di estetica. Anche in qualità di studioso è stato ripreso molto spesso dalla Rai, da Mediaset e da tante altre Tv.